Orizzonti HR

Un anno come quello trascorso ci deve fare riflettere sul fatto che la risorsa più critica delle nostre imprese sono proprio le persone.

Le persone sono fragili come ci ha ricordato il virus, ma sono anche una fonte inesauribile di energia e hanno capacità insperate di adattamento. Anche in una situazione limite che ci ha chiuso in casa, il lavoro delle nostre imprese non si è fermato se non per scelte esterne. Le persone hanno trovato le energie per esserci, quando abbiamo potuto rimanere aperti, o per contribuire da casa, quando questa possibilità ci è stata preclusa.

Questa rubrica non è indirizzata solo a chi si occupa per lavoro di gestire le per-sone come i direttori ed esperti di risorse umane, ma a tutti coloro che hanno a cuore le imprese e il lavoro. Agli imprenditori che hanno bisogno di persone ben selezionate e motivate per realizzare il loro sogno. Ai manager che sanno quanto il clima del loro team faccia la differenza. A chi lavora e a chi cerca lavoro perché la consapevolezza è una delle risorse più forti per costruire il proprio futuro professionale. A tutti loro voglio proporre ogni settimana una riflessione su un tema di prospettiva, da cui il titolo “orizzonti”, al plurale perché sono diverse le direzioni di sviluppo: verso l’interno della persona con temi come il purpose o la mindfulness, verso la tecnologia con gli impatti dell’intelligenza artificiale e della robotic process automation (RPA), verso il design con l’evoluzione delle logiche di progettazione del lavoro e degli uffici, verso l’organizzazione con l’emergere di nuovi modelli sempre più agili e flessibili.
Ognuno di questi orizzonti nasconde insidie e propone opportunità che discuteremo in questo nostro spazio, unendo le esperienze pratiche, la ricerca universitaria e le riflessioni di chi prova a pensare il futuro.
Desidero che sia davvero un dialogo con chi avrà la pazienza di leggermi e sarò felice di ricevere da voi di settimana in settimana domande, segnalazioni e, perché no, critiche o dubbi.

In un momento di trasformazione profonda dell’economia e della società come quello che stiamo vivendo nessuno ha la risposta giusta, ma è proprio attraverso il confronto che possiamo migliorare ogni giorno la qualità delle nostre imprese e del nostro lavoro. Se abbiamo pensato che questo fosse un di più, la situazione competitiva del mondo che uscirà dalla pandemia ci deve far preparare a mettere davvero al centro la qualità delle persone, come tante volte abbiamo sentito dire con convinzione ma con poca praticità!

Luca Solari

Founder di OrgTech & Professore ordinario Università Statale di Milano

Professore di Organizzazione Aziendale e Innovazione, Direttore della Scuola di Giornalismo presso l’Università degli Studi di Milano e fondatore di OrgTech, una società di trasformazione organizzativa basata sull’innovazione.

Orizzonti HR

Un anno come quello trascorso ci deve fare riflettere sul fatto che la risorsa più critica delle nostre imprese sono proprio le persone.

Le persone sono fragili come ci ha ricordato il virus, ma sono anche una fonte inesauribile di energia e hanno capacità insperate di adattamento. Anche in una situazione limite che ci ha chiuso in casa, il lavoro delle nostre imprese non si è fermato se non per scelte esterne. Le persone hanno trovato le energie per esserci, quando abbiamo potuto rimanere aperti, o per contribuire da casa, quando questa possibilità ci è stata preclusa.

Questa rubrica non è indirizzata solo a chi si occupa per lavoro di gestire le per-sone come i direttori ed esperti di risorse umane, ma a tutti coloro che hanno a cuore le imprese e il lavoro. Agli imprenditori che hanno bisogno di persone ben selezionate e motivate per realizzare il loro sogno. Ai manager che sanno quanto il clima del loro team faccia la differenza. A chi lavora e a chi cerca lavoro perché la consapevolezza è una delle risorse più forti per costruire il proprio futuro professionale. A tutti loro voglio proporre ogni settimana una riflessione su un tema di prospettiva, da cui il titolo “orizzonti”, al plurale perché sono diverse le direzioni di sviluppo: verso l’interno della persona con temi come il purpose o la mindfulness, verso la tecnologia con gli impatti dell’intelligenza artificiale e della robotic process automation (RPA), verso il design con l’evoluzione delle logiche di progettazione del lavoro e degli uffici, verso l’organizzazione con l’emergere di nuovi modelli sempre più agili e flessibili.
Ognuno di questi orizzonti nasconde insidie e propone opportunità che discuteremo in questo nostro spazio, unendo le esperienze pratiche, la ricerca universitaria e le riflessioni di chi prova a pensare il futuro.
Desidero che sia davvero un dialogo con chi avrà la pazienza di leggermi e sarò felice di ricevere da voi di settimana in settimana domande, segnalazioni e, perché no, critiche o dubbi.

In un momento di trasformazione profonda dell’economia e della società come quello che stiamo vivendo nessuno ha la risposta giusta, ma è proprio attraverso il confronto che possiamo migliorare ogni giorno la qualità delle nostre imprese e del nostro lavoro. Se abbiamo pensato che questo fosse un di più, la situazione competitiva del mondo che uscirà dalla pandemia ci deve far preparare a mettere davvero al centro la qualità delle persone, come tante volte abbiamo sentito dire con convinzione ma con poca praticità!

Luca Solari

Founder di OrgTech & Professore ordinario Università Statale di Milano

Professore di Organizzazione Aziendale e Innovazione, Direttore della Scuola di Giornalismo presso l’Università degli Studi di Milano e fondatore di OrgTech, una società di trasformazione organizzativa basata sull’innovazione.